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La storia di Codibugnolo

LA STORIA DI UN CODIBUGNOLO... Magari vi sarete chiesti come mai l’associazione naturalistica si chiami proprio “CODIBUGNOLO” Ve lo provo a spiegare…Quasi 10 anni fa avevo appena cominciato ad affacciarmi al mondo della natura in modo diretto, ovvero non più conoscenza attraverso libri e atlanti, ma esperienza a stretto contatto con boschi e fauna, osservandone i misteri e approfittando del fatto che dovevo realizzare la tesi di laurea in biologia, in particolar modo sulla “dinamica di popolazione dei micromammiferi”.Quell’anno coincideva anche con l’inizio dei famosi servizi civili, aperti anche alle donne e rivolti anche al settore ambientale. Così divenni una delle prime donne “obiettrici” in Italia e iniziai a provare a spiegare agli altri che cosa voleva dire “natura”, quali erano le piante e gli animali presenti nel bosco e altro ancora. Contemporaneamente davo una mano al centro visite (LIPU) e cercavo di imparare come gestire un animale selvatico in difficoltà.Proprio mentre scoprivo come dare le cure base ai diversi animali possibili, sono arrivati al centro due piccoli di …Codibugnolo!Da qui ho iniziato a conoscere davvero lo spirito degli animali. Grazie agli insegnamenti e alla super visione del mio capo, una guida naturalistica, Cristina, esperta e decisamente capace di gestire qualsiasi forma di vita animale in ogni situazione e trasmettere passione per la natura, ho provato a prendermi cura di loro. Gradualmente li ho alimentati seguendo gli orari e il cibo a loro necessari, li ho tenuti al caldo in una scatola di scarpe con i buchi, osservati e quando ho visto che iniziavano a fare dei micro voli li ho messi in una voliera più grande.Qualche giorno dopo ho sentito che era il momento per loro di riprendere il volo.Avevo fatto tutto il necessario per loro fino a quel momento e così li ho recuperati dalla voliera e uno alla volta sono partiti.Subito sono andati a posarsi su un vicino nocciolo, poi li ho persi di vista. Lo confesso ero triste perché sentivo dentro di me che mi mancava qualcosa, sapevo che non mi sarei più svegliata con il suono dei loro primi canti.Guardavo la voliera e loro non c’erano…poi è accaduto qualcosa.Il più piccolo dei due era tornato e inspiegabilmente si è venuto a posare sulla mia spalla, qualche secondo, giusto il tempo di rivedere bene l’azzurro chiaro dei suoi occhi, poi di nuovo in volo.Davvero penso di non potervi descrivere cosa abbia provato in quel momento e che sto provando ancora ora che lo scrivo, ma di certo la tristezza di prima era sparita per lasciare il posto ad un sentimento di immensa gioia nel vederli liberi di nuovo di volare e vivere. Dentro di me pensai che in fondo forse avevo fatto un buon lavoro come principiante nel curare gli animali!Da quel momento ho acquisito sempre maggiore sicurezza in me e nelle mie capacità di stare a contatto con gli animali e la natura.Posso proprio dire che quell’episodio mi ha fatto davvero capire che quella che avevo iniziato era la mia strada e che avrei dovuto lottare con tutta me stessa per fare conoscere a tutti gli altri quella “natura libera” espressa nel volo di un codibugnolo e simbolo di sopravvivenza.Quel piccolo codibugnolo forse mi voleva dire grazie oppure semplicemente testava il volo, non importa, ma a loro dedico tutte le mie vittorie ed ecco perché ho voluto da subito chiamare la mia prima associazione “Codibugnolo”, per non dimenticarmi mai la forza della Libertà. Daniela Meisina Guida Ambientale Escursionistica

Carta d'Identità del Codibugnolo

Foto Luigi Andena

GLI AVVISTAMENTI DI CODI...

Il Codibugnolo è un passeriforme molto curioso e sociale, lo si può facilmente osservare nelle siepi oppure, specie in inverno, sugli alberi da frutto(caco)...Di seguito si riportano gli avvistamenti di questo uccello fino ad ora pervenute al nostro sito.Se anche voi siete riusciti a scorgere un codibugnolo fateci la vostra segnalazione al numero 3332648723, oppure via sito o mail inviando a codibugnolo@hotmail.it-Gruppo di codibugnoli su un sorbo (MONZA)- 5/7/2010-Gruppo numeroso di codibugnoli(10) durante tutto lo scorso inverno nei pressi si una pianta di cachi(Cascina Venara, Zerbolò PV)-gruppo di circa 9 codibugnoli su rami di ortensie in un giardino privato -Buscate-(MI), comune all'interno del Parco del Ticino-Segnalata presenza di numerosi codibugnoli, intensificata nel periodo di maggior freddo. Si avvicinano alle case e usufruiscono delle mangiatoie e cibo preparato sui davanzali e sul terrazzo . La segnalazione inoltre indica la compresenza di altri passeriformi e non solo quali: passeri, cincie, cinciarelle, pettirossi, tortore e persino merli, tordi e ghiandaie NB.: VENGONO TUTTI INSIEME e si limitano a qualche litigata ogni tanto.(REGGIO EMILIA, FRAZ. CODEMONDO)









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